La paura non esiste

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La paura.

Questo sentimento è quello che la maggior parte di noi teme.

Non conosco nessuno che non abbia avuto paura, almeno una volta, di qualcosa.

Che sia paura di parlare in pubblico, di esprimere le proprie emozioni, di mostrarsi vulnerabile, di volare, di sbagliare, di non essere all’altezza, di soffrire, di amare, questa ci impedisce di essere liberi.

Ma liberi di fare cosa?

Liberi di poter accedere al nostro meglio.

Liberi di decidere di fare quello che vorremmo poter fare.

Ogni volta che ci priviamo di qualcosa che sentiamo nostro, portando a giustificazione il fatto che tanto quella cosa tutto sommato non ci interessa, non è importante, che ci sarà una prossima volta, noi stiamo togliendo in modo intenzionale, la possibilità di dare il nostro proprio meglio.

Nella mia vita ho avuto paura di fare molte cose e il risultato è stato che ho vissuto una vita di privazioni.

Ho avuto paura di dichiararmi a quella ragazza che mi piaceva tanto.

Ho avuto paura di alzare la mano quando c’era da dire che mi avrebbe fatto piacere assumermi quell’incarico.

Ho avuto paura di dire che non ero d’accordo su quella decisione, accettando le conseguenze.

Ho avuto paura di cambiare lavoro per timore di non sapere cosa sarebbe potuto accadere.

Ho avuto paura di andare dal medico per evitare di sapere che ero malato.

Questa paura diffusa mi ha impedito di evolvere.

La paura paralizza.

Inibisce i movimenti.

Fa stare fermo anche se tutto intorno si sta muovendo.

Stare fermo in realtà non è possibile.

Arretriamo solo perché è come se fossimo su un tapin roulant che si muove nella direzione opposta alla nostra, quindi o camminiamo, e più lo facciamo in fretta e più avanziamo, o stiamo fermi perdendo terreno.

Le paure non esistono.

Quelle che crediamo siano paure, sono solo convinzioni che nutriamo solo per avere l’alibi di non poter andare verso le cose che possono rendere felici.

Molti hanno paura di essere felici, di non meritare di esserlo, di dover aspettare.

La paura toglie.

Toglie energia, toglie opportunità, toglie libertà, toglie tempo, toglie stima, toglie fiducia.

Gran parte dei miei clienti è infelice perché ha paura di almeno una di queste cose.

Non esistono le paure che produciamo in modo intenzionale nella nostra mente.

Non sono reali le paure che sono fondate su qualcosa che non conosciamo.

Anzi proprio perché non le conosciamo, facciamo una fatica incredibile a costruire tesi per convincerci che abbiamo ragione.

E quindi passiamo il tempo ad architettare tesi complessissime per dirci, alla fine, visto che avevo ragione.

Ognuno di noi è artefice del proprio destino.

Ognuno, in ogni istante, può decidere cosa vuole per sé.

Ogni volta che possiamo scegliere di dire si oppure no, di fare o non fare, di cambiare o meno, noi accediamo alla nostra intenzionale capacità di esprimere la nostra libertà di pensiero.

Ma che libertà di pensiero è quella che ti fa scegliere di avere paura per cose che non esistono nel proprio presente?

Quando io in passato avevo paura di approcciare una ragazza che mi piaceva, cosa temevo della realtà?

Avevo paura del rifiuto, del giudizio.

Quindi non mi esponevo semplicemente per la paura di qualcosa che non avevo la certezza che accadesse, e quindi nel dubbio, alimentavo il dubbio stesso.

Così, in un continuo alimentare il dubbio, l’incertezza, il mio comportamento era conservativo e mi faceva vivere al risparmio.

Risultato?

Una vita fatta di rinunce.

E attraverso queste rinunce avevo una vita povera, poco attrattiva, per me e poi per gli altri.

Quando sono arrivato ad essere stanco di essere stanco, ho deciso di dire basta.

Dire basta vuol dire smetterla di far andare le cose sempre nello stesso modo sterile e inserire un’alternativa che possa variare il risultato che vogliamo ottenere.

Ho incominciato dicendomi perché no!

Alle opportunità che la vita mi propone ho iniziato a dire di si, a sperimentare. E cosa è accaduto?

È accaduto che ho iniziato a scoprire che le cose che mi vengono proposte sono cose che so fare, e che i feedback degli altri sono sempre più positivi, e quando anche non fossero positivi, li accetto come opportunità di crescere e migliorare.

Ho scoperto che accettare mi permette di uscire dalla mia zona di confort e ogni volta mi stupisco di quello che sono in grado di fare fuori da questo agio.

Ho scoperto di avere coraggio.

Coraggio di fare quello che desidero per me.

Coraggio di affermare la mia opinione anche nei contesti pubblici.

Coraggio di cambiare, di lasciare cose che non mi servono per essere disponibile a ricevere quello che oggi è più utile per me.

Coraggio di costruire il futuro che voglio.

Coraggio di dichiarare il mio amore.

Il coraggio di dire che non sono d’accordo.

Il coraggio di arrabbiarmi, di esprimere la mia rabbia.

Il coraggio di aprirmi agli altri, di rendermi vulnerabile.

Il coraggio di lasciarmi andare.

Il coraggio di essere felice.

Il coraggio di vivere in modo completo e pieno.

Il coraggio di espormi.

Il coraggio di sbagliare.

Non esiste una seconda vita per dire, se l’avessi saputo avrei fatto diversamente.

Possiamo solo prenderci in mano la responsabilità di vivere il dono della vita, nel modo più completo possibile.

Per farlo, possiamo vivere nel modo per cui siamo stati concepiti, per essere Esseri Felici, Evoluti, Illuminati.

Per farlo dobbiamo, anche grazie ad aiuti esterni se necessario, andare via da quella paura che ci trattiene a terra e andare verso l’alto, per prendere quota ed elevarci a Esseri coraggiosi, congruenti e centrati.

“…il coraggio non è l’assenza di paura, ma piuttosto il giudizio che c’è qualcosa di più importante della paura…”. Ambrose Redmoon

6 commenti

  • È proprio così è io ammetto che le ho avute tutte quelle paure fino a paralizzare la mia vita per anni. Una parte di me però cercava di uscirne e ora sono quì, libera, a dire che si può superare anche una paura costruita su sedimentazione per anni in una corazza. Ora devo solo vivere davvero. Non è facile. La vita non lo è, ma è VITA, ORA. Grazie alla Ekis e anche a te che sai. Grata.

    • Grazie Barbara!
      Sei forte e riuscirai a raggiungere i tuoi obiettivi.
      Continua così.
      Un abbraccio
      Gianluca

  • bellissimo, verissimo, grazie pe queste riflessioni!

  • Grazie per condividere queste conoscenze!

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