Che festa è quella della Donna?

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Sono sempre in dubbio se fare gli auguri in questo giorno a tutte le donne che conosco e non. Da piccolo era un bel momento giustificato per far emergere il mio lato teneramente romantico preso in prestito dai film sdolcinati che vedevo sui canali privati in tv.

Col tempo sono diventato più anticonformista e per partito preso non ho più voluto aderire alle feste comandate, come questa o come san valentino.

Poi è giunto lo spirito critico, partorito da mie personali considerazioni.

Quello che faccio nel mio quotidiano è già festeggiare la Donna. Lo faccio col rispetto, con l’ammirazione, con la stima e con un normalissimo comportamento paritetico.

Così come faccio anche per l’uomo.

Il comun denominatore è la qualità delle persone, a prescindere dal genere.

Certo, la delicatezza e la vulnerabilità meravigliosa delle Donne mi fa avere un occhio di riguardo e la parte di cavaliere che c’è in me, ha la meglio sulla virilità marcata del classico maschio latino.

Ma la musica non cambia.

Quindi parlo a te, meravigliosa Donna che fai ancora fatica a farti riconoscere.

Io nel mio quotidiano combatto la tua stessa battaglia e lo faccio per soddisfare un mio personale valore di giustizia ed equità.

Tu però, non cedere alle scorciatoie. Non farti ingannare dalle feste e non aderire a preconcetti. Continua a scrivere la storia come stai facendo da una vita e vedrai che grazie anche a persone come me (siamo in tanti!) arriverà il giorno in cui non sarà più necessario fare distinzione di genere ma solo di merito.

Il mio regalo per ricordarti che ci sono un sacco di persone che credono che siamo tutti uguali, anche se diversi, è questo pezzo memorabile del signor G.

Buona vita.

Gianluca

3 commenti

  • Ci sono varie interpretazioni che possono definire il significato della festa della donna; da quella sociale a quella personale di ognuno di noi. L’idea che mi sono fatta ad oggi é che in pochi conoscono il vero significato profondo del suo essere. “Essere” vera essenza della vita….Essere donna o uomo cosa cambia? Tutto o niente. La differenza é un filo sottile che ci divide….È sempre più difficile essere donna o uomo perché la cosa che ci spaventa é proprio questa….”essere”. La parte sociale vuole farci apparire soffocando sempre di più l'”essere” e così si diventa succubi di tutta questa società che ancora oggi festeggia la festa della donna senza darne il vero significato di: “essere donna”….Allora ritorna la parte di noi che può fare differenza lottando e credendo in se stessi.

  • Grazie Selena per il tuo contributo.
    Credo che ognuno debba avere gli stessi diritti e doveri.
    Io mi batto costantemente perché nella mia vita questo principio sia sempre presente e salvaguardato.
    Questa è la mia piccola personale rivoluzione sul tema, insieme a tante altre!:-)
    Buon lavoro, dunque, nell’Essere Se stessi sempre e comunque!
    A presto
    Gianluca

  • Giusto per sdrammatizzare…….
    ho inventato questo aforisma.
    “L’8 marzo NON è la festa della donna , è la festa dell’uomo !”
    E tu mi chiedi:
    “Perché?”
    “Perché è una festa del c…o !”

    E’ un modo un po’ volgare di condividere il tuo pensiero.

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